Statuto della societa’ italiana per lo studio e la cura delle labiopalatoschisi e malformazioni cranio-maxillo-facciali S.I.L.P.S.

Art. 1

Si costituisce la “Società Italiana per lo studio e la cura delle Labiopalatoschisi e delle Malformazioni Craniomaxillofacciali”

Art. 2

La Società Italiana per la cura e lo studio delle Labiopalatoschisi e delle Malformazioni Craniomaxillofacciali si propone quali scopi principali:

Promuovere il progresso culturale e scientifico dando impulso a studi e ricerche, specialmente interdisciplinari e multicentriche nel campo delle Labiopalatoschisi e delle Malformazioni Cranio-maxillo-facciali;
Promuovere iniziative pratiche, divulgative delle più recenti acquisizioni nel trattamento di tali patologie;
Favorire i contatti interdisciplinari tra le varie branche della medicina che partecipano allo studio ed al trattamento delle Labiopalatoschisi e delle Malformazioni Cranio-maxillo-facciali.

Art. 3

La Società ha sede legale presso la Divisione di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale San Paolo, via A. di Rudinì 8, Milano la sede amministrativa verrà stabilita dal presidente in carica.

Art. 4

I soci si distinguono in:

Ordinari: laureati in Medicina e Chirurgia e/o in Odontoiatria e Protesi dentaria che per motivi professionali o di studio abbiano interesse agli scopi di cui all’art. 2 del presente statuto.
Aggregati: persone fisiche non comprese nella categoria precedente che dimostrino di dedicare la loro attività di lavoro o di studio nell’ambito delle finalità della società.
Corrispondenti: enti, società, associazioni, cultori e studiosi di varie discipline, italiani e stranieri, aventi residenza abituale fuori dei confini d’Italia, che svolgono particolare attività di collaborazione con la Società.
Onorari: enti, società, associazioni, personalità della Scienza e dell’Arte, studiosi italiani o stranieri che meritino tale distinzione per la particolare importanza dei contributi da essi portati allo studio e cura delle Labiopalatoschisi e delle Malformazioni Cranio-maxillo-facciali.
Benemeriti: enti, società, associazioni, istituti, ditte, personalità italiane o straniere che con opere e prestazioni o con particolari elargizioni o donazioni abbiano contribuito al potenziamento ed al miglior funzionamento dalla Società o che si siano distinte nell’affrontare le problematiche sociali dei portatori di questa patologia.

Art. 5

Il patrimonio è costituito dai contributi che verranno versati dagli associati alla Cassa dell’Associazione, nonché dagli incrementi patrimoniali, che, per qualsiasi motivo, fossero acquisiti dall’Associazione. All’inizio di ogni anno solare ogni Socio si impegna a pagare al Tesoriere il contributo nella misura in cui verrà determinata anno per anno dal Consiglio Direttivo.

Art. 6

Il Consiglio Direttivo procede alla nomina dei Soci ordinari ed aggregati a richiesta degli interessati ed a quella dei Soci corrispondenti e benemeriti che ritenga validi nell’interesse della Società stessa. La nomina di Socio onorario è conferita dall’Assemblea Generale su proposta motivata del Consiglio Direttivo. I Soci corrispondenti, onorari e benemeriti sono esentati dal versamento della quota associativa.

Art. 7

La qualità di Socio si perde per:

Dimissioni;
Morosità, qualora il Socio non abbia versato per due anni consecutivi la quota associativa;
Esclusione, qualora l’appartenenza alla Società diventi comunque incompatibile.
L’esclusione verrà dichiarata dal Consiglio direttivo per i Soci ordinari ed aggregati e dall’Assemblea Generale per gli altri Soci, su proposta del Collegio dei Probiviri.

Art. 8

Sono organi della società:

L’Assemblea Generale dei Soci;
Il Presidente
Il Consiglio Direttivo;
Il Collegio dei Revisori dei conti;
Il Collegio dei Probiviri.

Art. 9

L’Assemblea Generale è formata dai Soci regolarmente iscritti e non decaduti. Alle votazioni partecipano solo i Soci ordinari in regola con il pagamento della quota associativa. L’Assemblea generale è convocata dal Presidente:

In seduta ordinaria, in occasione dei Congressi Nazionali
In seduta straordinaria, che ha le stesse facoltà di quella ordinaria, ogni qualvolta se ne presenti la necessità, di intesa con la maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri votanti o su richiesta motivata per iscritto e firmata da un minimo di 1/5 dei Soci, in tal caso il Presidente ha l’obbligo di convocarla entro tre mesi della richiesta.
L’Assemblea Generale, presieduta dal Presidente, ha le seguenti attribuzioni:

Approva l’indirizzo generale della Società formulato dal Consiglio Direttivo;
Ogni quadriennio elegge, a scrutinio segreto e separatamente, i Membri del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri;
Giudica ed approva, esprimendosi con voto palese, sentita la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, il rendiconto finanziario ed il bilancio preventivo presentato dal Tesoriere;
Giudica ed approva la relazione morale sull’attività della Società presentata dal Presidente;
Nomina i Soci onorari su proposta motivata del Consiglio Direttivo;
Delibera in merito alle proposte di modifica dello Statuto e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge o per Statuto.
Le sedute dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando si ha la presenza di almeno la metà più uno dei Soci, in seconda convocazione, da effettuarsi almeno un’ora dopo la prima, qualunque sia il numero dei Soci presenti. Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese con il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti ed aventi diritto al voto; per le modifiche dello Statuto Sociale è necessaria la maggioranza di almeno 2/3 dei presenti ed aventi diritto al voto.

Art. 10

La società è retta da un Consiglio Direttivo composto da 7 Consiglieri, preferibilmente, in rappresentanza delle varie discipline. Il Consiglio Direttivo nomina a maggioranza semplice nel suo seno il Presidente, la cui carica è biennale , il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. I Consiglieri durano in carica quattro anni. Chi ha rivestito la carica di Presidente fa parte di diritto del Consiglio per il biennio successivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno. Esso viene convocato dal Presidente o su richiesta di due membri del Consiglio stesso. Le sue riunioni sono valide quando partecipano alle stesse la metà più uno dei componenti in carica. Spetta al Consiglio Direttivo compiere ogni atto attinente all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, porre in essere le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, decidere il modo di attuazione dei fini istituzionali, nel periodo che va da un’Assemblea a quella successiva; deliberare sull’ammissione dei Soci effettivi, onorari, aderenti e corrispondenti da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea Generale dei soci, curare i rapporti della Società con altre Organizzazioni e Associazioni medico-chirurgiche, culturali e di categoria; promuovere la costituzione di eventuali Comitati Scientifici, corsi di aggiornamento e di perfezionamento, premi e borse di studio nell’ambito della Società Italiana per la cura delle Labiopalatoschisi e malformazioni Cranio-maxillo-facciali; decidere i temi inerenti alle riunioni scientifiche ed il Congresso biennale, tenuto conto delle proposte dell’Assemblea; approvare il bilancio annuale predisposto dal Tesoriere e da sottoporre all’Assemblea; prendere ogni altra iniziativa intesa alla migliore efficienza della Società; deliberare su ogni altro argomento che non sia, per legge o per norma statuaria, espressamente riservato all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di costituire comitati o commissioni il cui compito sia quello di studiare problemi inerenti alle Labiopalatoschisi e malformazioni Cranio-maxillo-facciali. Tali comitati o commissioni durano in carica non oltre la durata del Consiglio direttivo che li ha nominati e possono essere rinnovati. Alle riunioni del Consiglio Direttivo potrà essere invitato, senza diritto di voto, un rappresentante indicato dalle associazioni genitori che siano state denominate Soci benemeriti.

Art. 11

Il Presidente:

Rappresenta legalmente la Società
Provvede a far rispettare lo Statuto ed i regolamenti
Convoca e dirige i lavori del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria provvedendo a farne eseguire le rispettive deliberazioni
Indice e presiede i Congressi Nazionali
Redige la relazione morale sull’attività quadriennale della Società
Nei casi di particolare urgenza può prendere deliberazioni che spetterebbero al Consiglio Direttivo con l’impegno di sottoporle a questi Organi nella prima rispettiva adunanza per la ratifica.
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nelle sue attività e lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento.

Art. 12

Il Segretario provvede, oltre a quanto già a lui demandato dal presente Statuto, alla conservazione dell’Archivio Sociale, ad aggiornare l’elenco dei Soci, a redigere i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, ad informare, secondo le disposizioni del Consiglio Direttivo, i soci dell’Associazione, a far sì che le delibere del Consiglio Direttivo vengano attuate. Il Segretario riferisce all’Assemblea dei Soci sull’attività della Società e di concerto con il Presidente redige il rendiconto annuale sulla situazione morale dell’Associazione da sottoporre annualmente al Consiglio Direttivo e biennalmente all’Assemblea dei Soci.

Art. 13

Spetta al Tesoriere provvedere alla conservazione del patrimonio sociale ed alla riscossione delle quote annuali; redige il bilancio preventivo e quello consuntivo, sottoponendoli annualmente al Consiglio Direttivo e biennalmente all’Assemblea dei Soci; fare quant’altro inerente all’amministrazione finanziaria dell’Associazione attuando in questo campo le disposizioni del Consiglio Direttivo.

Art. 14

I Revisori dei Conti nominati dall’Assemblea durano in carica un quadriennio. Essi esaminano il bilancio; constatano la regolarità amministrativa formale ed inviano una loro relazione annuale al Consiglio Direttivo perchè sia allegata al bilancio consuntivo (entro il 31 dicembre di ogni anno).

Art.15

Il Collegio dei Probiviri, su invito del Consiglio Direttivo, giudica su ogni controversia tra i Soci, tra i Soci e gli organi della Società e su quanto attiene all’osservanza della deontologia professionale. Il Collegio dei Probiviri dura in carica un quadriennio.

Art. 16

La durata della Società è fissata a tempo indeterminato. In caso di scioglimento della Società o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo, soddisfatte tutte le eventuali passività, sarà destinato agli scopi della Società stessa o a scopi affini, se i primi non siano conseguibili, rimanendo in ogni caso escluso qualsiasi riparto a qualunque titolo tra i Soci.

Art. 17

Aggiunte e variazioni al presente Statuto possono essere proposte ed inviate per iscritto al Presidente almeno tre mesi prima dell’assemblea Ordinaria, dal Consiglio Direttivo o da almeno ¼ dei Soci. Le modificazioni sono approvate dall’Assemblea a maggioranza di almeno 2/3 dei soci presenti.

Art. 18

L’esercizio sociale si chiude il 31/12 di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre, corredato da relazione, all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.