Indietro/Stampa/Home/Il team multidisciplinare/L'Ortodontista

Principi di trattamento ortodontico nelle labio palato-schisi

 

Ipoplasia mascellare sagittale

 

L’inversione anteriore da insufficiente sviluppo postero-anteriore del mascellare è molto frequente nei pazienti affetti da schisi e soprattutto in coloro che presentano schisi monolaterali complete. Il presidio terapeutico più tradizionale è rappresentato dalla trazione postero-anteriore secondo Delaire. Mentre la letteratura è concorde sulla maggiore efficacia terapeutica di questo dispositivo se applicato il più precocemente possibile (Delaire, 1997), è pur vero nel tempo si assiste ad un graduale ritorno al pattern scheletrico originario (Tinlund, 1989) entro i tre anni dalla fine del trattamento. Malgrado ciò, in dentizione mista vi può essere una indicazione sufficiente all'applicazione di questa tecnica, soprattutto se esiste un trauma occlusale, generalmente a livello degli incisivi centrali, o se esistono problemi di carattere psicologico, cioè, se realmente esiste un desiderio da parte del bambino di ottenere una migliore estetica facciale. Le trazioni postero-anteriori sono comunque da evitare nelle III classi mandibolari, soprattutto in presenza di una familiarità per ipermandibolia. E’ fondamentale inoltre sempre NON ILLUDERE LE FAMIGLIE CON PROGNOSI POSITIVE A LUNGO TERMINE E NON ESEGUIRE TRATTAMENTI ETERNI!!
Una metodica straordinaria di STIMOLAZIONE ORTOPEDICA TARDIVA, (NON PRIMA DEI 10-11 ANNI PER NON PERDERNE L’EFFETTO POI NEL TEMPO) DEL MASCELLARE SUPERIORE SVILUPPATA DA LIOU (LIOU E COL, 2005), che prevede non solo una singola espansione del mascellare superiore, ma la sua effettiva mobilizzazione tramite numerosi movimenti di apertura e chiusura del mascellare stesso fino alla completa disarticolazione delle suture mascellari. Tale tecnica prevede inoltre l'utilizzo di molle intra-orali che quindi, a differenza della trazione postero-anteriore tradizionale, permettono di ottenere delle forze continue di propulsione mascellare invece che delle forze discontinue elastiche come nel caso della maschera dì Delaire, ed è tutto all’interno della bocca. Tale metodica inoltre permette di iniziare il trattamento più tardi, verso i 10-13 anni (stadio 2 della maturazione delle vertebre cervicali) e di ottenere una reale ipercorrezione (avanzamento medio 6mm, in alcuni casi sino a 11 mm!!, a differenza dei 2-3 mm massimi ottenibili con la maschera di Delaire) e minori compensi dentari. Ciò consente una maggiore sicurezza nella prognosi a fine crescita.
I COMPENSI DENTARI
Di fondamentale importanza in dentizione mista, qualora sia necessario inclinare gli incisivi mascellari, è che questi non vengano mai inclinati eccessivamente, data l’alta probabilità di un paziente affetto da LPS di andare incontro ad una crescita in III classe, che tragga il maggiore beneficio estetico e funzionale da una chirurgia ortognatica a fine crescita, piuttosto che da un compenso dentario importante, che non solo non migliora l’estetica, ma può creare nel lungo termine danni dentali.

AGENESIE e SOVRANNUMERARI: degli elementi dentari sono frequenti nei pazienti con schisi. Prevale l’agenesia dentaria ed in particolare l’agenesia dell’incisivo laterale nella sede della schisi (circa 50% in quasi tutti i dati della letteratura) (Tortora et al, 2008).
La decisione terapeutica in merito alla sostituzione del dente mancante o alla chiusura degli spazi viene effettuata proprio in dentizione mista. Nella scelta sono da tenere in considerazione fattori anatomici, quale la posizione del molare dal lato agenesico o la presenza di un affollamento dal lato controlaterale , che necessiti estrazioni. Esistono comunque fattori estetici da far presente alle famiglie, ma anche fattori economici. Le soluzioni riabilitative, nel caso della scelta di sostituire l’elemento mancante, possono essere sia di tipo convenzionale che, preferibilmente, implanto-protesiche. La riabilitazione implantologica di questi casi avviene in dentatura permanente, generalmente dopo i 15 anni, non di rado può essere necessario un innesto aggiuntivo pre-implantare.

<< >>