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Principi di trattamento ortodontico nelle labio palato-schisi

 

Ortopedia nelle labio-palato-schisi bilaterali

 

Molto meno controverso è il capitolo della LPS bilaterali.
La necessità di una ortopedia pre-chirurgica primaria nella maggior parte di questi pazienti è universalmente accettata (Posnick, 1996).
Alla nascita, un’alta percentuale di pazienti con LPS bilaterale completa presenta una protrusione della premaxilla, tale da non permettere un intervento in un tempo unico, ma da rendere necessario, o un intervento di Lip-Adhesion (anestesia generale, sala operatoria, rischi e costi>>>), oppure la chiusura di un lato per volta.
Esistono varie forme di metodiche il cui obiettivo principale è quello di arretrare la premaxilla.
La metodica più semplice, come per le LPS monolaterali, riguarda l’uso di una placca passiva e di un cerotto. Tale metodica, pur permettendo di arretrare lentamente e fisiologicamente la premaxilla, arretra contestualmente la punta del naso producendo il tipico appiattimento del naso associato ad una columella cortissima che rimarranno le stigmate delle LPS bilaterali.
Grayson e Cutting nel 1996 (Cutting e Grayson, 1997) hanno introdotto l’utilizzo di un protocollo di allungamento primario chirurgico della columella associato ad una ortopedia con una placca di “rimodellamento naso-alveolare”, che permette un graduale arretramento della premaxilla ed un contestuale allungamento della columella grazie alla presenza di due appoggi misti di metallo e acrilico all’interno delle narici.
Tale metodica è stata applicata presso il centro per le LPS di Milano dal 1998. In uno studio di confronto con pazienti operati con il precedente protocollo e con un campione controllo di pazienti normali di 5-6 anni e 10-11anni di età ottenuti presso una scuola milanese, si è dimostrato che, malgrado tale metodica ortopedico-chirurgica non sia ancora in grado di dare delle perfette proporzioni labio-narinali, produce una columella più lunga (uguale ai bambini sani) ed una buona proiezione nasale a 6 anni di età (Meazzini e col, 2010) e a 11 anni (Meazzini, Brusati, 2012).

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