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Labiopalatoschisi

 

 

In termini semplici, la schisi del labbro, labioschisi, e la schisi del palato (palatoschisi) sono, rispettivamente, mancate saldature del labbro o del palato, i quali normalmente si fondono durante le prime settimane di gravidanza. Una labioschisi può variare da una leggera incisione sul vermiglio (porzione rossa delle labbra) a una completa separazione del labbro.

La labioschisi può colpire una sola o entrambi i lati del labbro superiore, con van livelli di gravità. Se colpisce un solo lato, è denominata labioschisi monolaterale o unilaterale; se colpisce entrambi i lati, è denominata labioschisi bilaterale. La schisi del labbro può spesso associarsi alla schisi del palato, nelle sue varie porzioni: la parte anteriore, contenente osso è definita palato duro, e la parte posteriore, priva di osso è definita palato molle e si muove durante la fonazione per azione di specifici muscoli.

A una palatoschisi non corrisponde una mancanza del palato, sebbene a volte possa sembrare così, bensì una mancata fusione delle due parti che lo compongono, venuta meno quando il bambino si stava sviluppando nel grembo materno. Poichè il palato è il tetto della bocca e il pavimento delle cavità nasali, una palatoschisi crea una comunicazione tra bocca e naso. 

 

Le palatoschisi possono variare notevolmente in estensione, coinvolgendo solo il palato molle o comprendendo anche il palato duro fino alla cresta alveolare che si trova a livello della gengiva, dove spunteranno i denti . Le schisi sono le più comuni malformazioni che si presentano alla nascita. In Italia. approssimativamente uno su 700/800 neonati nati vivi presenta una labioschisi e/o una palatoschisi.

Sebbene molte possibili cause siano state analizzate. non ne è ancora stata identificata una specifica. Per il 20% dei casi è evidente una trasmissione ereditaria (presenza di casi simili nella famiglia). mentre. per il restante 80% dei casi, la schisi è dovuta alla combinazione di fattori ereditari non evidenti che interagiscono con fattori ambientali (fumo. alcool. farmaci. infezioni viral: e non) che agiscono negativamente nei primi due mesi di gravidanza, periodo in cui si compie il processo di saldatura.